Osteopatia

La Fisioterapia si occupa della prevenzione, cura e riabilitazione dei pazienti affetti da patologie dei muscoli, delle articolazioni e dei tendini, che possono essere di natura congenita oppure causate da un trauma, da cattive abitudini posturali prolungate o dall’invecchiamento (alcuni esempi: cervicalgia, lombalgia, tendiniti, distorsioni, dolori articolari, disordini della postura, etc…)
Gli obiettivi della terapia sono principalmente la riduzione del dolore, il recupero della mobilità articolare e della forza muscolare, la riduzione del rischio di recidiva.

L’Osteopatia è un sistema di valutazione e trattamento incentrato sul contatto manuale di diverse patologie, sia muscolo-scheletriche che viscerali.

Esso prevede una terapia manuale che viene sviluppata tenendo conto di tre concetti principali:
– il corpo è unico e tutte le sue strutture sono in relazione tra di loro e spesso le manifestazioni di dolore o disfunzione non corrispondono all’origine del problema, localizzata spesso altrove.
– la struttura e la funzione di una parte del corpo devono essere in equilibrio tra di loro per avere una sensazione di benessere, ogni alterazione di quell’equilibrio si traduce in una ricerca di un nuovo equilibrio, che però può presentare limitazioni della mobilità di muscoli e articolazioni.
– il ruolo dell’osteopata è quello di favorire il naturale percorso di autoguarigione dell’individuo.

L’Osteopatia ricerca quindi non solo la risoluzione del sintomo ma soprattutto l’identificazione delle sue cause e l’approccio terapeutico si avvale di diverse tecniche: strutturali, viscerali, fasciali e craniali.

  • Per le donne in gravidanza: per accompagnare durante gli importanti cambiamenti fisici, ormonali ed emozionali della gestazione. Prepara il bacino al parto.
  • Per i neonati: attraverso il gioco un’ottima terapia per sinusiti, otiti, cefalee e traumi, per correggere problematiche posturali come scogliosi,  cifosi e lordosi prevenendo disagi nell’età adulta.
  • Per adulti: dai dolori  e rigidità articolari come il colpo di frusta e della strega, ai dolori reumatici. Dai problemi muscolari come crampi e tendiniti fino al riequilibrio di organi interni, ad esempio asma, emorroidi, disfunzioni circolatorie periferiche, sinusiti e prolasso del pavimento pelvico.
  • Per la terza età: per migliorare la mobilità articolare e le capacità respiratorie, per dare sollievo ai dolori tipici dell’ età incluso artrosi, periartriti e sciatalgie.
  • Per lo sportivo: anche per sportivi amatoriali non solo per la risoluzione di un infortunio ma anche per migliorare la performance e la preparazione alle gare.
  • Per bambini e adolescenti: quando portare un bimbo dall’osteopata?
  • se non dorme, ha sonno disturbato, rigurgiti e coliche gassose, oriti o riniti ricorrenti
  • se piange eccessivamente o ha un ritardo nello sviluppo psicomotorio o della parola
  • se ha la testa sempre inclinata o disordini posturali e mantiene piedi e anche in posizione scorretta

Presso Odontolife l’equilibrio posturale e la salute generale dei pazienti sono tenute in massima considerazione e intorno ad esso si cerca di impostare anche tutta la riabilitazione odontoiatrica.

Osteopatia in Odontoiatria

Cosa c’entrano manipolazioni e Odontoiatria? Sebbene apparentemente non ci siano legami, alcuni degli ultimi studi a riguardo iniziano a mostrare un’interessante connessione.
Ecco alcuni esempi in cui si vede la relazione tra la medicina manuale e il mondo odontoiatrico:

Le problematiche temporo-mandibolari

Il sistema masticatorio è costituto da numerosissimi muscoli ed alcuni di questi partecipano alle catene posturali corporee. I muscoli sono i motori delle articolazioni e quelli della bocca sono in stretto rapporto non solo con l’articolazione tempo-mandibolare (ATM) ma anche con la colonna cervicale. Squilibri dei muscoli masticatori possono recare danno sia all’ATM (apertura della bocca limitata e/o dolorosa, rumori articolari, difficoltà nella deglutizione…) sia alle strutture vertebrali adiacenti (dolori nella zona cranio-cervicale).
In queste problematiche una valutazione multidisciplinare è la vera risorsa per una risoluzione completa del problema. Infatti in Odontolife l’Osteopata, e la nostra Gnatologa, la Dott.ssa Giulia Borromeo, attraverso una stretta collaborazione, eseguono una valutazione congiunta del tono muscolare di viso, collo e spalle, al fine di avere possibili indicazioni su dove andare a intervenire a livello della masticazione per migliorare l’equilibrio muscolare del distretto oro-facciale e cervicale.
Questo delicato protocollo di bilanciamento muscolare viene messo in atto per tutti i bite che vengono consegnati ai pazienti.

Le riabilitazioni protesiche estese

Un altro punto di contatto tra odontoiatria e manipolazioni sono le riabilitazioni estese.
Un paziente che è sottoposto a implantologia multipla, o al rifacimento di numerosi lavori, può vedere cambiati alcuni parametri della sua occlusione, come ad esempio l’altezza della propria masticazione (dimensione verticale), andando quindi incontro a possibili disturbi.
Presso Odontolife viene spesso prescritta, prima dell’inizio dei lavori dentali e al loro termine, una valutazione funzionale dell’equilibrio della muscolatura masticatoria e facciale, e della regione cranio-cervicale. L’obiettivo è rilevare se il nuovo appoggio dentale è ben integrato con il sistema muscolare masticatorio e cervicale e, se necessario, dare preziose informazioni al dentista su quali zone ritoccare la masticazione per facilitare tale integrazione.
In alcuni casi risulta necessario fare un lavoro manuale sul distretto cranio-facciale per aiutare il sistema muscolare ed articolare ad adattarsi meglio al nuovo appoggio dentale.

L’ortodonzia

Il Fisioterapista e l’Osteopata possono supportare in modo prezioso il lavoro dell’Ortodontista: grazie a manipolazioni e ad esercizi domiciliari possono favorire il corretto sviluppo del sistema masticatorio, soprattutto nei casi più complessi dove ad esempio sono presenti posture linguali scorrette, palato stretto con cross bite, torsioni linguali e altro ancora.
Questo vale anche per i pazienti adulti, dove le tensioni linguali o labiali, così come il digrignamento o il serramento dei denti, possono determinare spostamenti dentali antiestetici e spesso poco funzionali, talvolta perdendo i risultati già raggiunti con una precedente terapia ortodontica fatta in giovane età.
Migliorare o diminuire il tono muscolare a seconda delle necessità, raffinare il controllo posturale e aumentare la coordinazione dei movimenti porta ad una maggiore consapevolezza del proprio corpo e riduce questi fattori disturbanti, rendendo più facile il percorso ortodontico.

 

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